Sotto gli occhi attenti di sirmionesi e turisti sta prendendo forma un energetico e vitale esperimento di public art, che giorno per giorno si sta svelando seguendo il filo conduttore della mostra, curata da Lillo Marciano: “Un ambiente umano e naturale, la fine di ogni universo mitico, sono l’essenza del nostro tempo”.
La mostra, come detto a cura di Lillo Marciano, è stata ideata per promuovere l’incontro tra la bellezza del paesaggio di Punta Grò e l’arte contemporanea, con l’obiettivo di far ri-scoprire alle famiglie e ai giovani sirmionesi “un luogo ideale” per vivere liberamente all’aria aperta momenti creativi e di relazione, oltre a dare una pausa di ristoro naturalistico “con il panorama più bello del mondo” ai turisti itineranti italiani e stranieri, in un percorso alternativo alle attrattive paesaggistiche più conosciute di Sirmione.
Per dialogare creativamente con il luogo, e renderlo per tre mesi uno straordinario spazio espositivo in progress, sono stati invitati street artists che hanno la possibilità di destare meraviglia rigenerando con pittura, bombolette spray, stencil, adesivi e poster edifici abbandonati sopravvissuti all’opera distruttrice del tempo.
Una galleria con le prime immagini degli allestimenti.